So Long, My Son-Praxim naturaliter praecedit aliqua intellectio.

So Long, My Son

 
 
 
 
 
 
 
        PROSSIMAMENTE AL CINEMA
Presentato in concorso alla Berlinale 2019 e premiato con un doppio Orso d'argento per la Miglior Interpretazione Femminile e la Miglior Interpretazione Maschile! 


So Long, My Son 4810980


Il tempo dell’attesa e del perdono, la necessità del ricordo e quella di invecchiare per cancellare il dolore. In "So Long, My Son", Wang Xiaoshuai mette in gioco tutti gli elementi dell'epos familiare, tra il realismo della vita dei protagonisti (come in Le biciclette di Pechino, Orso d’argento a Berlino nel 2001) e la dimensione storica che scorre parallelamente a quella privata.

Cosa succede a una famiglia del ceto operaio cinese se questa perde il suo unico figlio e non può averne altri per via di complicazioni causate da un aborto esercitato in nome della cosiddetta politica del figlio unico? Cosa mantiene unito un sistema sociale travolto dal mutamento politico ed economico?

Leggi l'articolo completo: testo copiato da https://www.indie-eye.it/cinema/top-news/so-long-my-son-di-jiu-tian-chang-di-wang-xiaoshuai-berlinale-69-concorso-recensione.html

Sullo sfondo della Cina post Rivoluzione Culturale — ancora severa e sobria, ma già in profondissima trasformazione economica, sociale, antropologica ed urbanistica — "So Long, My Son" è un grande racconto ellittico che abbraccia quasi trent’anni di storia cinese, dal 1986 al 2011, attraverso i destini paralleli di due famiglie dalle opposte fortune. 

Cosa succede a una famiglia del ceto operaio cinese se questa perde il suo unico figlio e non può averne altri per via di complicazioni causate da un aborto esercitato in nome della cosiddetta politica del figlio unico? Cosa mantiene unito un sistema sociale travolto dal mutamento politico ed economico?

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Cosa succede a una famiglia del ceto operaio cinese se questa perde il suo unico figlio e non può averne altri per via di complicazioni causate da un aborto esercitato in nome della cosiddetta politica del figlio unico? Cosa mantiene unito un sistema sociale travolto dal mutamento politico ed economico?

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La vita di Yaojun e di sua moglie Liyun, persone semplici e oneste che vivono in una piccola città nel nord della Cina, sorta alle spalle di un complesso industriale, è sconvolta dalla morte del loro unico figlio Xing-Xing, annegato mentre giocava nei pressi di una diga con il suo miglior amico Shen Hao.
Liyun non può avere altri figli per via di un aborto esercitato in obbedienza alla cosiddetta politica del figlio unico e, per provare a superare il trauma che li ha travolti, i due si trasferiscono a Hou Wan, una città marittima nella quale non conoscono nessuno e della quale non capiscono nemmeno il dialetto. Neanche il bambino che decidono di adottare, Liu Xing, è loro di conforto: non può sostituire il figlio che hanno perso e per di più, con il passare degli anni, crescendo in un mondo completamente nuovo, si rivela sempre più difficile da capire, finché lascia la casa non appena raggiunti i sedici anni. La sofferenza non abbandona mai Yaojun e Liyun e li costringe a vivere nei ricordi, almeno fino a quando non decidono di tornare nella città in cui tutto ha avuto inizio, dalla famiglia di amici che non vedono ormai da decenni...


Interpreti: Liya Ai, Jiang Du, Zhao-Yan Guo-Zhang, Jingjing Li, Xi Qi, Wang Jingchun, Yong Mai

Regia: Wang Xiaoshuai



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